Il lievito madre è il lievito che si prepara con farina, acqua e l'aggiunta di zuccheri per favorire la fermentazione. In Internet troverete diecimila metodi e ricette. Io ho seguito la ricetta più gettonata che è quella delle Sorelle Simili (Valeria e Margherita Simili sono due sorelle bolognesi). A questa ricetta aggiungerei un paio di ingredienti in più che sono la pazienza e la perseveranza: il lievito ha bisogno di molti giorni prima che si possa considerare pronto per la panificazione e non sempre il risultato di tanti sforzi è un buon pane, o una pizza croccante o una morbida focaccia. Per la mia piccola esperienza vi dico che gli esiti non sono costanti ma, quando funziona, vi offre un prodotto molto più profumato e digeribile di quelli fatti con il lievito di birra.
Passiamo ora alla ricetta di cui vi ho parlato:
Ricetta delle Sorelle Simili:
- 200 gr di farina
- 90 gr di acqua
- 1 cucchiaio di olio
- 1 cucchiaio di miele
Mettete la farina in una ciotola di vetro o di plastica (non di metallo!), aggiungete 90 gr d'acqua e un cucchiaino di miele ed impastare per alcuni minuti. Formate una palla, fate un'incisione a croce e coprite il tutto con della pellicola. Lasciate lievitare in un luogo tiepido (ho letto che la temperatura ideale per la lievitazione va dai 25° ai 30°). Dopo circa due giorni, se tutto è andato per il verso giusto, la vostra pasta deve aver raddoppiato il suo volume e devono essere visibili delle bollicine (alveoli) che indicano l'avvenuta fermentazione. Ora potete porre il lievito in frigo.
Dopo non più di 5 giorni riprendete il vostro lievito e fate il primo rinfresco che si effettua in questo modo:
- togliete 100 gr di lievito madre (se no volete buttare la quantità eliminata potete regalarla a qualche amica che inizierà così anche lei ad allevare il suo lievito!)
- versate 50 gr di acqua tiepida al composto rimasto
- aggiungete 100 gr di farina
- impastate nuovamente e lasciate lievitare per 1-2 giorni
Ora potete rimettere il lievito in frigo e dopo non più di 5 gg ripetete il rinfresco . A questo punto in teoria potete iniziare a panificare anche se ho notato che il lievito diventerà molto più forte, ossia farà lievitare le vostre pizze e focacce molto meglio con il passare del tempo. Ho iniziato ad essere soddisfatta del risultato direi dopo circa un mese e mezzo. Ma penso dipenda molto dal luogo in cui lo si fa lievitare, dal tipo di farina, etc. Io ad esempio ho usato la 00, ma se non sbaglio nella ricetta delle Sorelle Simili viene indicata la farina di Manitoba
(la farina manitoba è una farina di grano tenero (Tritico) del Nord America di ottima qualità. Viene definita una farina "forte" per distinguerla da altre farine, più deboli. La "forza" della farina viene indicata dal valore del coefficiente "W": più alto è il valore, più la farina è forte. Una farina debole ha un valore W inferiore a 170 mentre la manitoba ha un valore W superiore a 350).http://cartaforbicecon.blogspot.it/
Vi allego alcune foto del mio lievito madre da quando lo estraggo dal frigo dove è rimasto per alcuni giorni:
e procedo con il rinfresco, togliendo prima 100 gr di impasto:
aggiungendo poi 50 ml ca di acqua tiepida:
e infine 100 gr di farina 00:
Impasto il tutto per alcuni minuti (per le più fortunate esiste ovviamente l'impastatrice) fino a che l'impasto si staccherà dalla superficie del contenitore utilizzato e formo una palla:
e rimetto il tutto a lievitare nella credenza ricoprendo con la pellicola per 1-2 giorni (dopo 4 ore dal rinfresco il mio era cresciuto così). Fino ad ora ho preparato solo pizze e focacce. Ho rinfrescato almeno un paio di volte (facendo trascorrere alcune ore dall'uno all'altro rinfresco) prima di preparare l'impasto da far lievitare per la panificazione. Se dopo un rinfresco non intendo utilizzarlo lo faccio lievitare per almeno un giorno o due e poi lo ripongo in frigo per un massimo di 5 giorni. Al termine dei max 5 gg si ricomincia da capo con il/i rinfreschi. Nel prossimo post vi metto un link a un video in cui si spiega come fare la focaccia ligure con il lievito madre, ho provato a farla già tre volte ed è venuta bene.